Il Team di SpreadSheetSpace

Il sistema SpreadSheetSpace nasce come un progetto scientifico. L’idea guida, pubblicata sulla rivista IEEE Computer[1] e descritta nel video[2] è la seguente. Così come il Web, nato nel 1990, ha generalizzato il concetto di ipertesto utilizzando la connettività globale resa disponibile da Internet, lo SpreadSheetSpace generalizza il concetto di spreadsheet, e cioè le tabelle arricchite da formule e dipendenze dati, sempre utilizzando la connettività globale resa disponibile da Internet. Il principio è, quindi, quello di estendere le dipendenze dei dati dal dominio del singolo foglio elettronico a quello globale della rete, consentendo cioè a qualunque cella di qualunque foglio elettronico di “puntare” a qualunque cella di qualunque altro foglio elettronico.

Detto così sembra semplice. Dal punto di vista tecnico si tratta di estendere il sistema ad eventi, sul quale si basa ogni foglio elettronico, alla rete, in modo da far sì che l’aggiornamento di una cella generi eventi che si propagano su tutta la rete e causino in tal modo l’aggiornamento di tutte le celle che direttamente o indirettamente dipendono da essa.

Si tratta di un Web of Spreadsheets e cioè di insiemi di fogli elettronici connessi tra loro ed interdipendenti. L’aggiornamento di una cella in uno di essi può causare l’aggiornamento di tutti gli altri. 

All’aspetto scientifico si aggiungono aspetti di carattere industriale di estrema rilevanza che motivano la creazione di un prodotto. In particolare il concetto della Single Version of the Truth, inteso come la sincronizzazione di tutti gli utilizzatori che operano su un insieme comune di dati, contrapposto alla Multiple Version of the Truth, inteso come l’incoerenza dell’azione di diverse persone appartenenti allo stesso team perché dovuta al fatto che le stesse operano su diverse versioni dei dati, risulta probabilmente l’aspetto centrale della tecnologia SpreadSheetSpace. Il video[3] si focalizza prevalentemente su tale aspetto e sintetizza gli aspetti business oriented dell’iniziativa.

Il team che ha progettato il sistema è guidato dal Prof. Massimo Maresca, docente di Reti di Calcolatori e di Piattaforme Software presso la Scuola Politecnica dell’Università di Genova, e precedentemente alla nascita del progetto,  docente presso la Facoltà di Scienze Statistiche presso l’Università di Padova; e dal Prof. Pierpaolo Baglietto, docente di Calcolatori Elettronici e Sistemi Distribuiti presso la Scuola Politecnica dell’Università di Genova. Il sistema è stato sviluppato ed ingegnerizzato dalla società M3S, un azienda hi-tech localizzata a Genova, fondata una quindicina di anni fa dal gruppo scientifico del Prof. Maresca e da Marconi Communications. Oggi al progetto partecipano una decina di ingegneri e ricercatori, che assicurano all’iniziativa il giusto mix tra livello scientifico, ingegnerizzazione del prodotto e marketing.


[1] M. Maresca, The Spreadsheet Space: Eliminating the Boundaries of Data Cross-Referencing, IEEE Computer, Vo. 49 n. 9, 2016.

[2] What is SpreadSheetSpace?

[3] SpreadSheetSpace Explained